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Fécamp
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mwfaFécamp è un mwfqcomune francese di mwfg19 749 abitanti situato nel dipartimento della mwfwSenna Marittima, nella regione della mwgaNormandia, ed affacciato sul Canale della mwgqManica. È una delle principali località della mwggCosta d'Alabastro.cite-ref-2[2]
Contents
• Storia
• Origini
• Medioevo
• Simboli
• Società
• Note
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Geografia fisica
È situata sul Oceano Atlantico, presso lo mwigStretto della Manica, a Nord-Ovest di mwiwRouen, nel Nord-Est della Francia ed è uno dei principali porti francesi per la pesca al mwjamerluzzo. Fécamp è anche una stazione balneare molto frequentata.
Storia
Origini
Nel 658 Waneng, conte mwlamerovingio vi fondò un'abbazia attorno alla quale si sviluppò la cittadina. Tuttavia a partire dal IX secolo cominciarono i primi saccheggi dei mwlqVichinghi nel territorio e nel mese di maggio dell'841 l'abbazia fu devastata e i monaci costretti ad abbandonare l'edificio.
Nel 911, col mwlwTrattato di Saint-Clair-sur-Epte, la zona di Fécamp diventò un'area d'installazione massiccia di mwmamwmqNortmanni anglo-danesi, che ben presto attirerà l'attenzione dei mwmgduchi di Normandia. Infatti mwmwGuglielmo I intraprese la costruzione di una sua residenza a Fécamp, presso le rovine dell'antico monasterocite-ref-3[3], e vi costruì un oratorio dedicato alla Trinità.
Medioevo
Secondo una leggenda medievale, il tronco di un albero di fico (mwpwmwqaficus) contenente il mwqqprezioso sangue di Cristo, raccolto da mwqgGiuseppe di Arimatea, si arenò sulla spiaggia di Fécamp nel I secolo. Immediatamente un mwqwgetto di santo sangue sgorgò dal luogo. La reliquia del mwraSanto Sangue attirò pescatori e pellegrini, aumentando la fama della città.
mwrgRiccardo I vi fece erigere una nuova chiesa-mwrwcollegiata dedicata alla Trinità, che nel 1001 sarà trasformata da mwsaRiccardo II di Normandia in mwsqabbazia mwsgbenedettina facendo appello a mwswGuglielmo da Volpiano.
Presso l’abbazia benedettina entrò nell’ordine, prima del 1030, mwtqMaurilio, che sarebbe stato nominato arcivescovo di Rouen nel 1055, quando dovette lasciare Fecamp per la seconda volta.
Nell'XI secolo venne fondato il porto che svilupperà sia la costruzione navale che la pesca. Fu la rinascita della cittadina.
Nel 1202 il duca mwuaGiovanni Senzaterra accordò uno statuto comunale a Fécamp e poco tempo dopo la cittadina venne annessa al mwuqRegno di Francia da mwugFilippo Augusto.
Nel 1417-18, durante la mwvaGuerra dei cent'anni gli inglesi incendiarono la città e la occuparono mantenendoci una guarnigione. Infine Fécamp venne liberata dall'occupazione inglese nel 1449.
Per la cittadina le mwvgGuerre di religione terminano a luglio del 1593, quando il capitano Bois-Rosé la riunì a mwvwEnrico IV in seguito alla sua conversione al mwwacattolicesimo.
Tempi moderni
Sviluppo portuale-peschereccio
Nel XVIII secolo a causa dell'insabbiamento del porto, alla concorrenza olandese e al contrabbando inglese (mwyasmogglage), la pesca all'mwyqaringa perse di vitalità. Così dal XIX secolo alla metà del XX Fécamp sviluppò una notevole attività di pesca al mwygmerluzzo volta verso i banchi di mwywTerranova. Il fermento fu tale che arrivò anche a superare mwzaSaint-Malo e affermarsi come primo porto peschereccio di merluzzi di Francia. La metà delle navi-pescherecci francesi erano prodotti e equipaggiati a Fécamp. L'attività raggiunse il suo apogeo nel 1903 quando il porto produsse 73 navi con a bordo un equipaggio di 35 uomini. L'attività continuerà florida fino a verso il 1970, quando il mwzqCanada proibì l'accesso alle zone di pesca.
Industria e radio-televisione
Nel XIX secolo Alexandre-Prosper-Hubert Le Grand inventò una ricetta per un liquore, il mwbqBénédictine, ispirato a un vecchio elisir di erbe prodotto dalla'mwbgabbazia di Fécamp nel Medioevo. Nel 1863 fondò la mwbwSociété Bénédictine, una distilleria familiare che si svilupperà notevolmente. Suo nipote Fernand Le Grand, oltre a seguire la direzione della distilleria, creò alla metà degli anni 1920 una stazione di radiodiffusione privata, mwcaRadio-Fécamp. Il successo sempre crescente lo porterà a chiamarla mwcqRadio-Normandie e cominciò la diffusione di emissioni commerciali in inglese, che farà concorrenza alla mwcgBBC fino alla mwcwseconda guerra mondiale. Negli anni 1930 Radio-Normandie trasmetterà anche le prime emissioni di televisione sperimentale del giovane ingegnere Henri de France, che diverrà celebre nel dopoguerra per le sue invenzioni televisive delle mwda819 lignes (avo della TV ad alta definizione), e della mwdqSÉCAM televisione a colori.
Storia contemporanea
Nel 1942, sulle mweafalesie del Cap Fagnet, le forze tedesche iniziarono la costruzione di radar e bunker nel quadro delle operazioni difensive del cosiddetto mweqVallo Atlantico, ancor oggi parzialmente visibili.
Oggi Fécamp è una nota stazione balneare e porto turistico-peschereccio sulmwewla Manica, noto per le sue alte scogliere bianche.
Simboli
Lo stemma è in uso al comune dal 1790.
«Di verde, alle tre tende d'argento, aperte del campo, quella in punta più alta; al capo cucito di azzurro, caricato di un
falco
sorante, afferrante con gli artigli una
cornucopia
, da cui cadono dei semi, attraversante sul campo, il tutto d'argento.»
Onorificenze
Croix de guerre 1939-1945
Monumenti e luoghi d'interesse
• L'mwjaAbbazia della Santissima Trinità è una grandiosa chiesa sorta su vari edifici precedenti. Venne costruita in stile mwjqgotico a partire dal 1175, ma presenta una facciata rifatta interamente nel mwjgSettecento;
• al lato della chiesa sorge un museo che raccoglie pitture, oggetti di artigianato e anche alcuni reperti archeologici di età romana;
• rovine del castello ducale, monumento storico di Francia;
• chiesa di Santo Stefano, monumento storico di Francia, in stile gotico-fiammeggiante;
• museo di Terranova e della pesca: museo del glorioso passato marittimo di Fécamp, inaugurato nel 1988. La grande avventura dei mwlqmorutierscite-ref-4[4] che partivano per lunghi mesi verso i freddi mari di mwmgTerranova (imbarcazioni, modelli, utensili), le costruzioni e le riparazioni navali, dipinti di marine, esposizioni. Dal 2017 è stato unificato ad altre minori collezioni nel mwmwMusée des Pêcheries;
• museo-scoperta del mwnqcioccolato;
• casa del patrimonio: dimora del mwnwXVI secolo, detta mwoaMaison à la fleur de lys e successivamente mwoqHôtel du grand cerf; dal 2005 ospita gli archivi municipali;
• villa Emilia, inizio mwowXX secolo, stile mwpamwpqArt Nouveau;
• museo del mwpwPalais Bénédictine, aperto nel 1888 da Alexandre-Prosper-Hubert Le Grand in un edificio che tende all'mwqqeclettismo, mescolando stili ed epoche: mwqgarchitettura neogotica, mwqwneorinascimentale e mwramwrqArt Nouveau; ospita un museo consacrato all'mwrgomonimo liquore normanno ed esposizioni temporanee d'arte;
• cappella del Prezioso Sangue;
• monumenti ai caduti in piazza Charles de Gaulle.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Amministrazione
Gemellaggi
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwxgINSEE popolazione legale totale 2009
cite-note-22. ↑ mwygmwywmwzaUniversité du Havre: La Côte d'Albatre, su mwzquniv-lehavre.fr mwzg(archiviato dall'mwzwurl originale il 23 luglio 2011).
cite-note-33. ↑ mw0w(mw1amw1qFRmw1g) Annie Renoux, mw1wLes abbayes de Normandiemw2a : Actes du xiiie siècle congrès des sociétés historiques et archéologiques de Normandie, Rouen, Ed. Imprimerie Lecerf, 1979, po. 115-129.
cite-note-44. ↑ Battelli per la pesca dei mw3amerluzzi bianchi
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Fécamp
Collegamenti esterni
• (FR) Sito ufficiale, su ville-fecamp.fr.
• citerefbritannica-com(EN) Fécamp, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.